Condomini più green: i risultati di CIVICO 5.0

on Venerdì, 19 Aprile 2019. Posted in Diagnosi Energetica, Efficienza Energetica

Condomini più green: i risultati di CIVICO 5.0

Riportiamo e commentiamo i risultati della campagna CIVICO 5.0, realizzata nel 2018 da Legambiente, per fare un quadro delle condizioni in cui si trova la maggior parte dei condomini italiani e degli interventi che potrebbero renderli più green.

 

L’obiettivo di CIVICO 5.0, infatti, è fornire: “strumenti concreti alle famiglie per una maggiore consapevolezza del peso energetico della propria abitazione e stimolarli verso l’applicazione di azioni finalizzate all’efficientamento dei consumi.”

Vediamo alcuni numeri che descrivono la situazione italiana:

  • 82% dei condomini è stato costruito prima che entrasse in vigore la legge 10/91 sull’efficienza energetica in edilizia
  • 20 milioni di italiani abitano in case fatiscenti

Protagonisti della campagna CIVICO 5.0 22 condomini appartenenti a 12 regioni italiane diverse.

La campagna di monitoraggio

Al centro della campagna c’è stato il monitoraggio delle condizioni in cui si trovavano i condomini attraverso:

  • questionario compilato dalle famiglie su: energia, abitazione, stile di vita e sharing economy
  • ispezioni termografiche all’interno e all’esterno dell’edificio
  • monitoraggio dei consumi degli apparecchi elettrici che si è ritenuto consumavano più energia
  • consegna alla famiglia di una scheda di sintesi contenente l’analisi tecnico-economica degli interventi che permetterebbero un risparmio di energia

Dei condomini analizzati la maggior parte si trova in zona climatica E, è stato costruito tra il 1970 e il 1979 e il 56% di coloro che li abitano sono anziani.

Prestazioni energetiche dei condomini

Dal questionario è emerso che il 56% degli abitanti non conosceva la classe energetica della propria casa. Nella maggioranza dei casi, poi, la classe energetica è la G, ovvero la classe più bassa e anche quella per cui il comfort all’interno è minore e i consumi energetici molto alti.

In un condominio su 3 sono stati rilevati problemi di umidità a cui in qualche caso corrisponde la formazione di muffa.

 

Il consumo energetico dei condomini analizzati
 

Il 56% dei condomini ha un sistema centralizzato, soprattutto se si trova al Nord Italia. Nonostante la norma UNI 10200 che ha previsto l’obbligo per i condomini di dotarsi di sistemi di contabilizzazione del calore, come le valvole termostatiche, per monitorare i consumi, solo il 53% dei condomini ne è provvisto.

Un solo condominio su 22 utilizza fonti rinnovabili, nello specifico il solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.

Nella bolletta sono i costi termici (64,2%) ad incidere di più rispetto a quelli elettrici (41,4%).

 

Consigli per risparmiare sulla bolletta termica

  • cambiando lo stile di vita si può risparmiare fino al 4% dei costi in bolletta
  • intervenendo sugli impianti si risparmia tra il 20 e il 50% ogni anno; un esempio può essere la sostituzione della caldaia a gas con una a condensazione. In questo caso, tra l’altro si accede, fino al 31 dicembre 2019, alle detrazioni del 65%
  • migliorando l’isolamento, ovvero spendendo dai 2000 euro in su, si può arrivare a risparmiare fino al 70%. Tra gli interventi che permettono questo tipo di risparmio c’è l’installazione di un cappotto termico sulle parti comuni degli edifici. Anche in questo caso lo Stato mette a disposizione delle detrazioni maggiorate per gli interventi sui condomini.

 

I risultati delle analisi termografiche

I condomini, come confermato dalle analisi termografiche condotte all’interno e all’esterno, hanno un comportamento termico non efficiente. Dalle immagini termografiche si vedono molte dispersioni attraverso i radiatori, le finestre e i cassonetti degli avvolgibili.

La cattiva tenuta all’aria degli infissi non solo fa disperdere il calore all’esterno ma permette anche all’aria fredda di entrare e creare sbalzi di temperatura in diversi punti della stessa casa, o della stessa stanza.

Il consumo elettrico

Gli elettrodomestici che risultano consumare di più sono: il frigorifero, la lavatrice, il forno e il climatizzatore. Lo studio dice che: “Un frigorifero in alta classe energetica (A+++), a parità di capienza, può consumare fino al 90% in meno di uno in bassa classe energetica (B o equivalente). Incidenza media in bolletta 31%.”

Consigli per risparmiare sulla bolletta elettrica

A seconda di quanto sei disposto a spendere puoi ottenere un diverso beneficio:

  • non spendendo nulla ma semplicemente cambiando lo stile vita si può risparmiare fino al 10% sulla bolletta
  • spendendo fino a 500 euro nella sostituzione di un elettrodomestico che consuma molto, cambiando tutte le lampade si risparmia dal 10 al 20%
  • il risparmio maggiore, fino al 40%, si ottiene spendendo oltre 1000 euro con azioni come la sostituzione di tutti gli elettrodomestici che consumano di più
Il report ufficiale di Legambiente su CIVICO 5.0 lo trovi al link.

Come fare per richiedere un intervento sul tuo condominio

Noi di Gruppo EDEN, come ESCo, Energy Service Company, certificata secondo la UNI CEI 11352:2014, ci occupiamo di riqualificazione energetica di condomini ad uso residenziale, e non, da diversi anni.
In qualità di ESCo possiamo prenderci carico del credito per gli interventi sulle parti comuni.

Nel nostro portfolio lavori puoi trovare alcuni degli interventi che abbiamo realizzato negli anni come il cappotto del condominio in via saluzzo a Sassuolo.
Troverai anche tanti lavori di diagnosi energetica che abbiamo realizzato per condomini o per edifici della Pubblica Amministrazione come il Palazzo della Regione di Torino.

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