Ecobonus 110% con cessione e sconto in fattura: come funziona

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superbonus 110% detrazione ecobonus

Dal 1° luglio 2020 le detrazioni previste per ecobonus e sismabonus saranno del 110% e potranno essere fruite anche con sconto in fattura o cessione del credito.

Il 13 maggio 2020 è stato, infatti, approvato il tanto atteso Decreto Rilancio che prevede misure molto vantaggiose per chi deciderà di fare lavori riqualificazione energetica, o miglioramento sismico, sia su condomini sia su singole unità immobiliari.

Restano ancora da definire alcuni dettagli tecnici ed è previsto un passaggio parlamentare che potrebbe apportare alcune modifiche al decreto, ma le linee generali sono ben chiare: sarà un’occasione di rilancio dell’edilizia in chiave green.

Ecobonus e sismabonus 110%: in cosa consiste

Vediamo quali interventi di riqualificazione energetica potranno accedere all’ecobonus 110%:

a) isolamento termico di superfici opache verticali e orizzontali su oltre il 25% della superficie disperdente lorda. Il limite massimo di spesa è di 60.000 euro per ogni unità immobiliare. I materiali usati per l’isolamento devono rispettare i CAM, ovvero i Criteri Ambientali Minimi – CAM come previsto dall’ex DM 11 ottobre 2017. Uno degli interventi più comuni e più vantaggiosi è l’installazione del cappotto termico.

b) interventi sulle parti comuni degli edifici o su edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione.

Nel caso di lavori sulle parti comuni, però, gli impianti centralizzati devono essere di classe A come previsto dal regolamento UE 811/2013. Si può abbinare l’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo o con impianti di microcogenerazione. Il limite di spesa da moltiplicare per ogni unità immobiliare è di 30.000 euro e copre anche per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito;

Altri lavori che rientrano nella detrazione del 110%

Oltre agli interventi già visti rientrano nella detrazione del 110% se vengono eseguiti insieme agli interventi visti sopra anche:

  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica. Il limite di spesa è di 48.000 euro. Bisogna fare attenzione che la potenza nominale è minore o pari a 2.400 euro per ogni kW e che la spesa per ogni kWh di capacità di accumulo sia inferiore a 1.000 euro
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

I requisiti per accedere al superbonus 110%

Ecco i requisiti che deve avere l’intervento per l’accesso al superbonus 110%:

  • essere realizzato su condomini o su singole unità immobiliari considerate come prima casa da persone fisiche
  • deve portare a un miglioramento di due classi energetiche che deve essere dimostrato dall’APE
  • i risparmi energetici ottenuti devono essere comunicati all’ENEA
  • deve essere asseverato da un professionista.

Oltre alle detrazioni che abbiamo citato sarà ancora possibile accedere a:

  • bonus facciate per recuperare o restaurare le facciate esterne e visibili dei condomini
  • conto termico, incentivo statale, che aiuta Cooperative e enti no profit a realizzare interventi di efficientamento energetico.

Noi ci occupiamo di efficientamento energetico degli edifici da oltre 10 anni e possiamo accompagnarti dal momento del sopralluogo fino alla progettazione e realizzazione dell’intervento secondo le regole previste dall’ultimo decreto per farti accedere al superbonus del 110%.

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