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Diagnosi energetica del Palazzo di Giustizia di Milano
26/07/2021
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Condominio riqualificato

  • Attività svolte: riqualificazione energetica di condominio con Bonus 110 e sconto in fattura
  • Interventi: coibentazione pareti con isolamento a cappotto, rifacimento e coibentazione copertura con installazione di linea lita, rifacimento della centrale termica condominiale, sostituzione infissi nelle singole unità immobiliari e installazione di impianto fotovoltaico con accumulo condominiale.
  • Località: Viale della Libertà n. 2-4, Cento (FE).
  • Caratteristiche immobile: il condominio è composto da 23 unità immobiliari e 24 autorimesse, e si articola in 4 piani fuori terra e 2 vani scala.
  • Periodo: agosto-novembre 2021

Riqualificare con il Superbonus un edificio degli anni ’60

Il condominio “Porta Pieve” è un palazzo del 1968 e nonostante il trascorrere degli anni al momento del rilievo mostrava ancora in facciata le decorazioni che lo rendevano un edificio molto riconoscibile dal punto di vista architettonico. Sulla facciata principale, infatti, erano presenti delle fasce verticali al di sotto delle aperture caratterizzate da fregi in calcestruzzo armato contornate da cornici con lesene sempre in calcestruzzo, mentre il resto della facciata era rivestita da piastrelle ceramiche rosse scure.

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Ecco perché per questo condominio abbiamo fatto riferimento all’Architetto Alberto Bortolotti, per capire come intervenire per riqualificare il condominio mantenendo, però, il suo carattere di riconoscibilità. La soluzione progettata dall’arch. Bortolotti – come si vede negli elaborati e nelle foto del post intervento – ha permesso di applicare il cappotto per l’isolamento termico e di far tornare successivamente i decori presenti prima dell’intervento.

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Progetto di riqualificazione – prospetto Est

Il colore della facciata è stato modificato per rendere l’edificio più moderno, mentre le decorazioni sono state ricreate e intonacate del colore originario utilizzando dei profili sagomati in EPS. È stato rimosso tutto lo strato in ardesia presente al piano terra perché ammalorato ed è stato sostituito con delle piastrelle in grès.

Riqualificazione energetica del condominio Porta Pieve a Cento

Per raccogliere in tempi più brevi molte informazioni con un alto livello di precisione, per i rilievi abbiamo usato il laser scanner GeoSLAM portatile.

Dopo il rilievo abbiamo elaborato lo studio di fattibilità e verificato che con l’intervento di riqualificazione energetica proposto ci fossero i requisiti per l’accesso al Superbonus. Con il calcolo dell’APE convenzionale sull’intero edificio abbiamo verificato che ci fosse il salto di due classi energetiche come richiesto dal Dereto. Abbiamo inoltre verificato la conformità edilizia.

Con la nuvola di punti ottenuta dal rilievo con laser scanner abbiamo ottenuto un modello 3D in ambiente BIM. Di qui la scelta dei materiali e l’avvio del cantiere, durante il quale ci siamo occupati della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza in esecuzione, a seguito della fine lavori abbiamo proceduto con l’asseverazione sul portale dell’ENEA.

I numeri della riqualificazione del condominio Porta Pieve a Cento

A seguito dell’intervento di riqualificazione energetica è aumentato il confort all’interno delle unità abitative del condominio Porta Pieve, e con il salto di due classi energetiche tutti i condòmini risparmieranno sulle bollette:

  • prima dell’intervento: Classe energetica F, consumo di energia primaria EP 192,77 kWh/mq anno.
  • dopo l’intervento: Classe energetica D, consumo di energia primaria EP 88,52 kWh/mq anno.

Con il passaggio dalla classe F alla D si ottiene un risparmio di 104,25 kWh/mq all’anno.

L’accesso al Superbonus, con l’opzione dello sconto in fattura, ha permesso ai condomini di effettuare tutti gli interventi di riqualificazione energetica a spese nulle.

In particolare, in base agli interventi che abbiamo realizzato:

  • intervento trainante: isolamento termico delle pareti, rifacimento e coibentazione della copertura, rifacimento della centrale termica condominiale importo complessivo 1.505.446 euro
  • interventi trainati privati: sostituzione infissi, installazione schermature solari, importo complessivo 303.751 euro
  • interventi trainati condominiali: installazione impianto fotovoltaico con accumulo, importo complessivo 65.611 euro

Senza il Bonus 110 l’intervento sarebbe costato 1.874.807 euro. Con il Bonus 110 e lo sconto in fattura, invece, i condomini hanno sostenuto costi davvero contenuti, relativi alle sole spese non detraibili con il Superbonus ma comunque in gran parte incentivate dal Bonus Facciate con detrazioni del 90% o come ristrutturazione edilizia con detrazioni del 50%.

Abiti in un condominio con più di 10 unità e vorresti capire se può essere riqualificato con il Bonus 110? Contattaci.

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