Articoli nella categoria: Modellazione energetica dinamica

Le potenzialità del BIM: be BIM ready

on Mercoledì, 21 Ottobre 2015. Posted in Efficienza Energetica, Modellazione energetica dinamica

Il Building Information Modeling al centro del dibattito al SAIE 2015

La scorsa settimana, dal 14 al 17 Ottobre 2015, si è tenuta a Bologna il SAIE, la tradizionale fiera dedicata all’edilizia. Quest’anno, come avverrà da qui in poi negli anni dispari, il salone era intitolato SAIE Smart House e dedicato in particolare agli interventi di riqualificazione edilizia e a scala urbana; negli anni pari si terrà invece il SAIE più “classico”, come quello dello scorso anno, più focalizzato sulla costruzione e sull’ingegneria del territorio e delle infrastrutture.

Uno dei temi centrali del SAIE 2015 è stato quello della metodologia BIM. Il BIM, acronimo di Building Information Modeling, è definito come un insieme di tecnologie, processi e politiche che permettono a progettisti, costruttori e operatori di progettare, costruire e gestire un progetto collaborando insieme e verificando i conflitti. L’approccio integrato è il fine ultimo del BIM e di chi si avvale di questi strumenti nelle varie fasi della progettazione e della costruzione.

Modellazione dinamica, risultati e utilità

on Mercoledì, 11 Marzo 2015. Posted in Modellazione energetica dinamica

Cosa permette di valutare e in che modo può costituire uno strumento prezioso per il professionista

Torniamo a parlare di Modellazione Energetica Dinamica e delle potenzialità di questo potentissimo strumento al servizio del professionista, focalizzandoci in particolare sui risultati e sugli output che una simulazione dinamica fornisce al progettista per guidarlo nelle scelte progettuali, in ogni fase del lavoro. 

La Certificazione Ambientale BREEAM

on Sabato, 17 Gennaio 2015. Posted in Efficienza Energetica, Modellazione energetica dinamica

Il protocollo inglese per la sostenibilità degli edifici

Oggi abbiamo deciso di parlarvi di una certificazione ambientale tra le più rilevanti a livello internazionale, il BREEAM (BRE Environmental Assessment Method). Il BREEAM è una metodologia di valutazione ambientale, sviluppata dall’ente inglese BRE - Building Research Establishment -  per valutare la sostenibilità di un edificio, proprio come la certificazione LEED, di cui abbiamo già parlato in precedenti post

Certificazione LEED

on Giovedì, 24 Luglio 2014. Posted in Efficienza Energetica, Modellazione energetica dinamica

La certificazione LEED, acronimo di Leadership in Energy and Environmental Design, è un sistema di valutazione volto a definire e misurare criteri di sostenibilità degli edifici, dal punto di vista ambientale, sociale, economico e della salute. Il sistema di valutazione è stato inventato dall’Associazione no profit U.S. Green Building Council (USGBC) nel 1993; è un programma di certificazione volontaria riguardante tutti gli aspetti dell’edificio e del contesto in cui sorge, dalla fase di progettazione fino alla costruzione e gestione, ed è applicabile a molteplici tipologie di edifici, sia residenziali che commerciali. 

Articolo sulla Modellazione Energetica Dinamica per Inarcos

on Martedì, 07 Gennaio 2014. Posted in Efficienza Energetica, Modellazione energetica dinamica

Il ruolo della modellazione dinamica nella certificazione LEED

Il quarto numero del 2013 della rivista Inarcos, interamente dedicato a modellazione e software, ha ospitato il nostro articolo “Il ruolo della modellazione energetica dinamica nella certificazione LEED® e nel futuro dell’efficienza energetica in edilizia”. L’articolo, autori Emanuele Pifferi e Sonia Subazzoli, ha l’obiettivo di fare chiarezza sulla modellazione energetica dinamica degli edifici, strumento di calcolo basato su un modello di simulazione molto dettagliato, che riproduce nel dettaglio il reale comportamento energetico del sistema edificio-impianto. L'utilità per il progettista sta nella possibilità di ottenere dati precisi per avere più elementi nella scelta di soluzioni alternative che possono essere tra loro confrontate.


Attualmente l’utilizzo della modellazione energetica dinamica è poco diffuso a causa della difficoltà tecnica nel reperire e inserire i dati di input e nell’interpretare e accorpare correttamente gli output forniti dai motori di calcolo. Nonostante il tema sia ancora poco affrontato in Italia, negli ultimi anni si sta cominciando a diffondere, stimolato dalla diffusione di certificazioni ambientali volontarie, come quella LEED®, e dalle direttive comunitarie più recenti che ripongono sempre più energie nell’indirizzare gli Stati europei in questa direzione.

Ma in cosa consiste la differenza tra una modellazione dinamica e il calcolo standard effettuato, ad esempio, da un tecnico che emette un Attestato di Prestazione Energetica? Quando parliamo di calcolo della prestazione energetica di un edificio ci riferiamo a un bilancio energetico che si basa sui flussi di energia in entrata e in uscita. Il livello di dettaglio che si può ottenere  attraversocopertina inarcos tale bilancio, può variare in modo sostanziale, anche e soprattutto in base alla finalità del calcolo e al tipo di risultato che si vuole andare a valutare. Il calcolo che possiamo definire “tradizionale” è rapido e semplice da eseguire ed esistono numerosi software commerciali in grado di realizzarlo a basso costo. Questo tipo di calcolo ha però un limite, ovvero quello di considerare standard molti parametri che in realtà standard non sono e anzi possono variare di molto la prestazione dell’edificio. Il risultato che deriva da un calcolo semi-stazionario e con dati di input standard può essere dunque considerato un valore puramente teorico, utile per confrontare la prestazione ottenuta con il limite di legge o per collocare l’edificio in una classe energetica, ma assolutamente distante e non confrontabile con il reale consumo dell’edificio. Se il fine del calcolo è quello di creare un modello di simulazione del comportamento energetico dell’edificio il più possibile vicino alla realtà dei fatti, il calcolo ottimale è quello che parte da dati di input molto dettagliati, restituendone altri di output altrettanto dettagliati. Utile risulta essere la simulazione  del comportamento dell’edificio legato però ai parametri che il calcolo tradizionale considera “standard”, ma che nella realtà sono dinamici, ovvero che variano nel tempo, come la temperatura esterna.

Torneremo a breve per parlarvi di nuovo di questo articolo (per scaricarlo clicca qui o vai alla sezione Approfondimenti del nostro sito), estrapolando altri aspetti che contraddistinguono la modellazione energetica dinamica. Seguiteci!


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