Il governo recepisce la Direttiva 2012/27/UE: un passo avanti verso l’efficienza energetica

on Giovedì, 10 Luglio 2014. Posted in Diagnosi Energetica, Certificati Bianchi, Efficienza Energetica

Direttiva 27

Il 30 giugno 2014 il Consiglio dei Ministri ha recepito in linea definitiva la direttiva 2012/27/UE. In attesa della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, la direttiva introduce nell'ordinamento nazionale misure innovative finalizzate a promuovere l'efficienza energetica principalmente all’interno della pubblica amministrazione centrale e delle imprese, con l’obiettivo di ridurre i consumi di energia primaria del 20% entro il 2020, come stabilito dall’Unione Europea. 

I tre principali obiettivi del decreto di recepimento della direttiva riguardano l’edilizia pubblica, le diagnosi energetiche e l’acquisizione dei Certificati Bianchi sia da parte di pubblici che di privati.

Per quanto riguarda l’edilizia pubblica è previsto un piano di riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione centrale di almeno del 3% ogni anno, con l’obbligo di effettuare  gli interventi dal 2014 al 2020. Inoltre, sempre la Pubblica Amministrazione centrale da quest’anno ha il vincolo di acquisire prodotti e servizi ad elevata efficienza energetica.

Le grandi aziende e le imprese ad alta intensità energetica mediante l’approvazione della direttiva dal 5 dicembre 2015 hanno il vincolo di effettuare diagnosi energetiche periodicamente, non solo per individuare gli interventi di efficienza energetica ma anche per incentivarle a ridurre il consumo energetico. Inoltre, il decreto agevola le Piccole Medie Imprese con incentivi pari a circa 105 milioni di euro per effettuare interventi di riqualificazione energetica.

Oltre a ciò, il Governo prevede di raggiungere circa il 60% degli obiettivi prefissati dalla direttiva mediante l’ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica, rafforzando così il meccanismo dei Certificati Bianchi. Il decreto di recepimento infatti, prevede che siano messi in regola a livello nazionale i soggetti operanti nel settore dei servizi energetici, regolando quindi i regimi di qualificazione e di accreditamento effettuato da tali soggetti denominati ESCO, ovvero le società intermediare che si occupano di effettuare consulenza e di vendere i Certificati Bianchi all’interno del mercato energetico per conto delle imprese che effettuano interventi di efficienza energetica. Inoltre, Accredia (Ente di Accreditamento nazionale) entro la fine del 2014 dovrà presentare ai Ministeri dello sviluppo economico e dell’ambiente i sistemi definitivi di certificazione e di accreditamento per conformare le norme tecniche di ESCO e dei sistemi di gestione e diagnosi energetiche.

Infine, sarà istituito un fondo nazionale per l’efficienza energetica diviso in due sezioni: la concessione di garanzia e l’erogazione di finanziamenti per tutti gli interveti che saranno effettuati anche attraverso le ESCO. Secondo quanto pubblicato dal Consiglio dei Ministri il fondo sarà di circa 70 milioni di euro tra il 2014 e il 2020 e finanzierà:

  • la riqualificazione energetica degli enti pubblici;
  • la realizzazione di reti di teleriscaldamento e tele raffreddamento;
  • l’efficientamento di servizi e infrastrutture pubbliche;
  • la riqualificazione energetici di interi edifici;
  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali.

Aumenta così l’interesse da parte delle istituzioni governative verso l’efficienza energetica, dalla regolazione del consumo dell’energia all’aumento delle fonti rinnovabili, promuovendo sempre di più la partecipazione della domanda ai mercati dell’energia. 


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