
Progetto DIMA: Digitalizzazione, Innovazione e Monitoraggio Ambientale
PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027, Azione 1.2.3. CUP E35H25000380007.
Edilizia Energetica srl è una società di ingegneria di Bologna specializzata nella riqualificazione e nell'efficienza energetica degli edifici. Con il Progetto DIMA abbiamo compiuto il salto tecnologico che ci permette di aprire una nuova area di attività: i servizi di analisi e monitoraggio digitale per la difesa del territorio (rischio idrogeologico e idraulico) e per il monitoraggio dei ponti stradali.
Un rilievo digitale alla fonte: laser scanner SLAM e infrastruttura di calcolo per costruire il gemello digitale del territorio e delle infrastrutture, e misurare come cambiano nel tempo.
Il progetto ha introdotto in azienda una catena di lavorazione interamente digitale, dall'acquisizione tridimensionale in campo fino alla restituzione del modello e alla sua analisi, senza dipendere da fornitori esterni.
I tre obiettivi del progetto:
Dal campo al gemello digitale, in tre fasi:
I risultati:
Il sostegno dell'Unione europea. Il Progetto DIMA è cofinanziato dall'Unione europea attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), nell'ambito del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027, con il concorso dello Stato italiano e della Regione Emilia-Romagna.
L'intervento è stato ammesso a finanziamento sul Bando per il sostegno della transizione digitale delle imprese dell'Emilia-Romagna, anno 2025 (D.G.R. 307/2025), Priorità 1 «Ricerca, innovazione e competitività», Azione 1.2.3 «Sostegno per la digitalizzazione delle imprese».
Progetto realizzato grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Informazioni sul Programma: fesr.regione.emilia-romagna.it
I tre obiettivi del progetto:
- Acquisire il dato alla fonte. Sostituire il rilievo tradizionale e la fotogrammetria con l'acquisizione tridimensionale diretta, più rapida, più completa e verificabile da chiunque sullo stesso modello.
- Costruire la capacità di calcolo. Dotarsi dell'infrastruttura server, di archiviazione e di elaborazione necessaria a gestire i dati di un rilievo SLAM e a conservarli per i confronti successivi.
- Aprire un nuovo mercato. Portare le nostre competenze di ingegneria sui temi della difesa del territorio e del monitoraggio delle infrastrutture, per committenti pubblici e partner industriali.
Dal campo al gemello digitale, in tre fasi:
- Rilievo tridimensionale. Un laser scanner mobile con tecnologia SLAM (FARO Orbis Premium), utilizzabile a mano, su veicolo o installato su drone, rileva aree vaste e infrastrutture generando nuvole di punti ad altissima densità.
- Elaborazione della nuvola di punti. Il dato grezzo viene registrato, filtrato e strutturato con software dedicato, su un'infrastruttura di calcolo dimensionata per la mole di dati prodotta.
- Modello, analisi e reportistica. Sul gemello digitale del territorio o dell'infrastruttura si misura, si confrontano rilievi successivi nel tempo e si valuta la necessità di interventi di mitigazione o di protezione. L'intelligenza artificiale supporta l'analisi preliminare dei dati, la ricerca nel patrimonio documentale tecnico e la redazione assistita dei report.
I risultati:
- Catena tecnologica completa. Disponiamo dell'intero percorso dal rilievo sul campo alla restituzione del modello digitale, senza ricorso a fornitori esterni.
- Rilievo digitale alla fonte. Il rilievo, prima svolto con metodologie tradizionali o solo parzialmente digitalizzate, è oggi nativamente digitale: più rapido, più completo, più oggettivo.
- Un servizio nuovo sul mercato. Analisi e monitoraggio per la difesa del territorio e per i ponti stradali, offerti a committenti pubblici e partner industriali.
- Un contributo alla resilienza del territorio. Strumenti di misura oggettivi a supporto delle decisioni sulla sicurezza idrogeologica e infrastrutturale in Emilia-Romagna.
Il sostegno dell'Unione europea. Il Progetto DIMA è cofinanziato dall'Unione europea attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), nell'ambito del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027, con il concorso dello Stato italiano e della Regione Emilia-Romagna.
L'intervento è stato ammesso a finanziamento sul Bando per il sostegno della transizione digitale delle imprese dell'Emilia-Romagna, anno 2025 (D.G.R. 307/2025), Priorità 1 «Ricerca, innovazione e competitività», Azione 1.2.3 «Sostegno per la digitalizzazione delle imprese».
Progetto realizzato grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Informazioni sul Programma: fesr.regione.emilia-romagna.it
