Attività svolte: rilievo dell'immobile (involucro edilizio, impianto termico), calcolo della prestazione energetica, confronto con i consumi reali, proposta di interventi di Energy Saving)
Caratteristiche immobile: edificio scolastico di circa 1500 mq

Località: Savona
Anno: 2017
Edificio: scolastico pubblico

Il progetto
Nel 2017, mentre concludevamo i report delle diagnosi per Savona siamo stati scelti dal Comune di Ravenna per eseguire le diagnosi energetiche per
il progetto IMPULSE-MED (Integrated Management Support for Energy efficiency in Mediterranean Pubblic building). Progetto finanziato dal programma INTERREG MED 2014-2020, Asse 2-obiettivo 2.1. Ravenna, è stata, infatti, scelta come città italiana pilota per il progetto internazionale a cui partecipano tra gli altri anche Francia e Spagna.

Obiettivo principale del progetto è definire un programma di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico comunale, nel seguito Piattaforma IMPULSE, che permetta di riqualificare energeticamente almeno il 3% della superficie coperta utile climatizzata o porti ad un risparmio di almeno 0.04 Mtep in 6 anni (2017-2023).

Nella prima fase abbiamo girato, in lungo e in largo, per la città di Ravenna per fare la classificazione di 100 edifici pubblici. Nella seconda fase ne abbiamo scelti 11 che abbiamo preso a modello e a cui è stato dato, come previsto da bando, il nome di Ambasciatori.

La scuola dell’infanzia Mario Pasi
L’edificio risale al 1972, non confina con altri edifici, ed è libero da vincoli.

La struttura è in muratura composta da pannelli prefabbricati in calcestruzzo, intonacata sul lato interno ed esterno, spessore totale di 32 cm. Il tetto è inclinato e costituito da laterocemento. Il tetto è isolato e rifinito in superfice con lamiera di alluminio, spessore totale 22 cm.

Al momento del sopralluogo sia le pareti esterne sia il tetto erano in uno stato di cattiva conservazione.
Gli infissi, in alluminio, con vetro singolo e non a taglio termico non erano in buone condizioni.

Il riscaldamento è dato da una caldaia a gas metano a camera stagna e tiraggio forzato con sistema di distribuzione del calore attraverso tubazioni e radiatori come unità terminali, efficienza pari al 91% e potenza nominale di 214,3 kW. Non c’è né un impianto di raffrescamento né di ventilazione meccanica.
L’impianto per l’acqua calda sanitaria è costituito da un generatore ad accumulo, alimentato a gas metano con circuito di combustione a camera stagna e tiraggio forzato collegato ad un circuito di distribuzione

 

Modelli energetici

Anno di riferimento per l’analisi dei consumi e dei costi e per la ricostruzione dei modelli energetici: 2016 per il modello elettrico e la stagione invernale 2015-2016 per il modello termico

  • Modello Termico.
Il 97% dell’energia termica serve per il riscaldamento, solo il restante 3% per la produzione di acqua calda sanitaria. Grazie all’uso di un software di calcolo semi-stazionario e conoscendo le caratteristiche energetiche prestazionali degli elementi costituenti l’involucro edilizio siamo riusciti a calcolare le dispersioni termiche per trasmissione e ventilazione ed a fare una stima degli apporti solari gratuiti e interni.
  • Modello Elettrico

L’impianto di illuminazione è costituito da lampade a tubi fluorescenti. Pochissimi sono gli apparecchi alimentati da elettricità. Tra questi: un frigorifero, due freezer, una lavastoviglie, uno schiaccia patate, un computer e due stampanti e fax.

Gran parte dei consumi di tipo elettrico è dovuto all’illuminazione, il 16% al riscaldamento e un 5% ad altri usi.

Interventi

Viste le condizioni in cui si trova l’edificio e analizzati i consumi elettrici e termici abbiamo proposto azionii di miglioramento che posso essere così raggruppate:

  • Riqualificazione dell’involucro, isolamento pareti esterne;
  • Riqualificazione dell’involucro, sostituzione infissi;
  • Riqualificazione impianti termici, sostituzione con generatore ad alto rendimento;
  • Riqualificazione impianto di illuminazione;
  • Impianti di produzione FER, installazione impianto fotovoltaico;
  • Suggerimenti e buone pratiche per la riduzione dei consumi.

Per quanto riguarda gli interventi che proponiamo abbiamo distinto tra interventi a basso, medio, alto investimento

Attraverso l’analisi multicriterio, che comprende il criterio energetico, quello economico e quello ambientale abbiamo potuto stabilire quali tra gli interventi rientranti nelle diverse categorie d’intervento portavano allo scenario migliore:

  • basso investimento: installazione dell’impianto fotovoltaico seguito dalla sostituzione delle plafoniere con lampade LED
  • medio investimento: isolamento delle pareti esterne “a cappotto” con la sostituzione del generatore e l’installazione di valvole termostatiche
  • alto investimento: l’applicazione dell’isolamento delle pareti esterne con lo strato isolante spesso 18 cm, la sostituzione del generatore di calore con caldaia a condensazione, la riqualificazione dell’impianto di illuminazione e l’installazione dell’impianto fotovoltaico.

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