Presse Elettriche VS Presse Idrauliche

on Mercoledì, 16 Marzo 2016. Posted in Efficienza Energetica

Efficienza energetica nel campo delle presse

Presse Elettriche VS Presse Idrauliche

Può esistere efficienza energetica nel campo delle presse? Certo che sì, oggi vi parliamo delle due presse più utilizzate e delle loro caratteristiche.

Prima di raccontarti quanti tipi di presse esistono e come funzionano ci teniamo a specificare che noi non ci occupiamo nè della produzione nè della loro commercializzazione. Piuttosto, nel nostro lavoro ci troviamo a misurare i consumi energetici di un pressa o a dimensionarla, ad esempio perchè consumi meno.
Le presse, impiegate per la compressione del materiale, si differenziano per tipologia di funzionamento e per il tipo di materiale che lavorano.

TIPOLOGIE

Le principali tipologie di presse che si trovano in commercio sono:

  • Presse elettriche: azionate da un motore elettrico. La potenza erogata da questa tipologia di pressa è massima nelle sole fasi di apertura e chiusura dello stampo e di iniezione. Nelle altre sequenze di mantenimento il consumo energetico si può considerate quasi nullo. Le presse elettriche sono caratterizzate da una maggiore efficienza energetica, precisione, ripetibilità e il rumore è più basso rispetto ad altre tipologie di presse.

  • Presse idrauliche: azionate da un motore idraulico. Anche quando i meccanismi sono fermi (ad esempio in fase di raffreddamento) la pressione dell’olio deve essere massima per mantenere bloccati i due semistampi. Qui la  centralina elettrica a cui è collegato il motore della pressa lavora in ogni fase del processo a massima potenza.

CARATTERISTICHE

Le presse idrauliche sono caratterizzate dalla pompa, presente al loro interno, che pressando l’olio motore genera forza in superficie facendo girare il motore e spostando il carico. Queste presse sono composte da:

  • gruppo generatore per la trasformazione dell’energia
  • gruppo di controllo per raffreddare l’olio motore e mantenerlo a temperature adeguate
  • gruppo di utilizzo, composto da pistoni
  • motore asincrono trifase per convertire l’energia elettrica in energia meccanica
  • pompa presente all’interno del motore per per mettere in moto la vite di plastificazione, ovvero azionare la pressione dell’olio che aziona i pistoni,
Ma l’elemento più importante all’interno della pressa idraulica è l’olio motore che genera energia per azionare i componenti, asporta calore dai componenti e lubrifica i componenti riducendo gli attriti. Anche quando i meccanismi sono fermi la pressione dell’olio deve essere massima per mantenere bloccati i due semi-stampi. Infatti, la centralina elettrica a cui è collegato il motore lavora alla massima potenza in ogni fase del processo.

Il ruolo fondamentale nella pressa idraulica dell’olio motore condiziona anche il costo della manutenzione che incide a sua volta anche sui costi di produzione.

I vantaggi delle presse idrauliche sono: la riduzione degli attriti grazie all’olio motore; la riduzione del costo d’acquisto e la tecnologia consolidata. Ma d’altro canto ci sono anche diversi svantaggi, come: i consumi energetici elevati; i costi elevati di manutenzione; lo  smaltimento dell’olio; i rendimenti sono minori e la rumorosità è elevata.

Le presse elettriche a differenza delle presse idrauliche sono costituite da un motore elettrico che converte l’energia fornita dalla rete elettrica in energia meccanica. La potenza erogata è massima solo nelle fasi di apertura e di chiusura dello stampo e di iniezione. Nelle altre sequenze di mantenimento il consumo energetico è praticamente nullo.

Il consumo medio delle presse idrauliche è di circa 6,5 kWh contro i 2 kWh delle presse elettriche. I vantaggi della pressa elettrica sono:

  • Risparmio energetico del 50%
  • Eliminazione dei costi di manutenzione dell’olio;
  • Efficienza della produzione;
  • Ripetibilità;
  • Precisione
  • Riduzione della rumorosità;
  • Riduzione tempo di ciclo.
Mentre gli svantaggi sono il costo elevato d’investimento e di manutenzione straordinaria e le potenze sono minori rispetto a quelle delle presse idrauliche.

Per tutte le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi le presse idrauliche costituiscono ancora la media di mercato nel settore dello stampaggio plastico. Per i lavori che hanno un cicli di tempo brevi, si preferisce utilizzare la pressa idrauilica per risparmiare energia e non pagare un prezzo elevato di consumi elettrici. Molte aziende scelgono di mantenere l’impianto idraulico con l’aggiunta dell’inverter che permette di abbattere i costi dell’energia elettrica di circa il 30-40%.


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