Nuovo Conto Termico: condizionatori

on Martedì, 14 Giugno 2016. Posted in Diagnosi Energetica, Efficienza Energetica

I requisiti minimi e i benefici ottenibili dall’installazione di condizionatori

Nuovo Conto Termico: condizionatori
Il nuovo Conto Termico conferma i benefici fiscali ottenibili con l'installazione di Condizionatori, e stabilisce i requisiti che ogni condizionatore deve avere per accedere all'incentivo.

Le pompe di calore sono apparecchiature che, assorbendo energia elettrica o consumando gas, prelevano calore da un ambiente. Innalzano la temperatura e rendono il calore disponibile per un ambiente più caldo, ad esempio per il riscaldamento invernale di un edificio. Possono lavorare anche in estivo. Spesso, infatti, vengono chiamate in gergo tecnico "Pompe di calore". Trovi una spiegazione tecnica del loro funzionamento in questo nostro post.


Le pompe di calore si differenziano per tipologia a seconda della fonte da cui prelevano calore. La fonte può essere l’aria, il suolo o l’acqua.

L’energia aerotermica, geotermica e idrotermica è considerata energia rinnovabile.
I consumi di una pompa di calore sono inoltre inferiori rispetto a quelli di una caldaia tradizionale.

Per favorire la diffusione di questa tecnologia, energeticamente molto efficiente, il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo i campo un nuovo incentivo: il Nuovo Conto Termico. Il sistema di incentivazione per la sostituzione della caldaia tradizionale con pompe di calore elettriche o a gas avviene tramite il GSE.

Il Conto Termico è un incentivo che il MiSE mette a disposizione di privati e Pubbliche Amministrazioni per interventi di piccole dimensioni. 

Sono incentivabili gli interventi che riguardano le tipologie di pompa di calore che soddisfino alcuni requisiti minimi:

  • Rendimento minimo a seconda della tipologia e della taglia dell’impianto installato;

  • Rispetto delle emissioni in atmosfera previste dalle specifiche normative validato da certificato presso Organismi Accreditati;

  • Potenze termiche utili nominali non superiori a 2000 kW.

L’entità dell’incentivo può arrivare fino al 65% dell’investimento sostenuto.
Essa, inoltre, dipende dalla tipologia di pompa di calore, cioè nello specifico da:

  • fonte energetica sfruttata
  • potenza termica nominale
  • efficienza dell’impianto installato (COP o GUE)
  • zona climatica (località in cui si effettua l’intervento).

Gli incentivi sono erogati per 2 o 5 anni, a seconda della taglia dell’impianto.

Ad esempio, consideriamo di essere a Bologna e di voler sostituire una vecchia caldaia con una pompa di calore elettrica. Pompa utilizzante energia geotermica, ha potenza termica nominale di 34 kW, COP pari a 4,4, in zona climatica E.
Allora l’incentivo annuo ottenibile sarebbe di circa 8.930 €, per una durata di 2 anni.

Conclusioni

Dunque le Pompe di Calore sono macchinari molto efficienti e il Conto Termico è un incentivo potenzialmente molto generoso.
Tuttavia per beneficiare al massimo dei vantaggi che le nuove tecnologie e i nuovi incentivi possono offrire occorre conoscerli a fondo.
Occorre valutare caso per caso la fattibilità di un intervento di efficientamento energetico.

Noi di Gruppo EDEN siamo una ESCo certificata. Il nostro lavoro è seguire i nostri clienti nei loro interventi di riqualificazione. Accompagnarli in tutto il percorso: dalla scelta dell'intervento fino alla presentazione della domanda di incentivo.
Gestiamo, inoltre, i rapporti col Gestore dei Servizi Energetici per l'erogazione del contributo. 

 

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