Il rifasamento degli impianti elettri

on Martedì, 24 Maggio 2016. Posted in Efficienza Energetica

La Power Quality nel settore industriale

Il rifasamento degli impianti elettri
Da quest’anno tutte le imprese possono aumentare la loro efficienza energetica, cambiando la loro power quality.
Dal 1 Gennaio 2016 è stata attuata la delibera 180/2013/R/EEL e sono aumentate le penali per assorbimento eccessivo di potenza reattiva. Il valore minimo del fattore di potenza medio mensile passa infatti da 0,9 a 0,95 , il ché significa che l’energia reattiva impegnata, cioè la componente che permette il trasferimento di potenza tra alimentazione ed utilizzatore ma non produce lavoro utile, non può superare  il 33% dell’energia attiva prelevata.

                                 

Rifasare l’impianto significa immettere potenza reattiva  a monte dell’impianto o dei carichi, riducendo la potenza transitante a monte. Molti sono i vantaggi di questa operazione dal punto di vista energetico, come ad esempio:

  • La diminuzione della corrente assorbita a parità di potenza attiva trasformata in lavoro utile;

  • L’Ottimizzazione del trasporto di energia (a pari potenza trasmessa sono sufficienti conduttori di sezioni minori);

  • La riduzione delle perdite Joule e delle cadute di tensione.

Invece, dal punto di vista dell’incentivazione, è prevista una procedura standard per l’ottenimento dei certificati bianchi (TEE) a seguito del rifasamento distribuito di motori elettrici di potenza inferiore a 37 kW, mediante l’impiego di condensatori, nel settore industriale.

Oggi esistono molti prodotti innovativi per la Power Quality con rifasamento incorporato, i quali, oltre ad innalzare il fattore di potenza, controllano ed equilibrano la tensione di alimentazione dei carichi elettrici. In questo modo si garantisce l’efficienza e la sicurezza degli impianti, la continuità del ciclo produttivo e la qualità delle lavorazioni.


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