Diagnosi energetica dei salumifici

on Giovedì, 05 Maggio 2016.

Efficientamento energetico nel settore industriale

Diagnosi energetica dei salumifici

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato della diagnosi energetica nei multisala, oggi vi parliamo di come si effettua una analisi di efficienza energetica in una salumeria.

 

Tra le aziende per cui il nostro team ha effettuato la diagnosi energetica secondo il D.Lgs 102/2014 ci sono anche stabilimenti industriali che realizzano prodotti a base di carne, in particolare si concentrano sulla produzione e confezionamento di prosciutti crudi.

I salumifici rientrano nei consumi di industrie manufatturiere alimentari che in Italia interessa un consumo complessivo di energia elettrica di circa 12.000 mln KWh, circa il 4% del totale dei consumi di energia elettrica nazionali.

All’interno di questa tipologia di azienda diverse le tecnologie presenti, tra queste troviamo:

  • Macchinari per il processo produttivo: dissalatrice, massaggiatrice, salatrice, trasposto sale, linea robotizzata sale, toelettatura, legatrice, ascensori, lavaggio carrelli, lavaggio prosciutti, pedana di carico, pompe autoclave;

  • Impianto di climatizzazione invernale/ estiva: caldaie a gas metano e gpl,chiller, compressori per il freddo e pompe d’acqua, ventilazione interna. Distribuzione con radiatori e riscaldamento a pavimento;

  • Impianto di illuminazione;

  • Compressori per il freddo;

  • Ventilazione.

Tutti gli stabilimenti oggetto della diagnosi presentano la fornitura di energia elettrica utilizzata per alimentare le diverse utenze quali, ad esempio, impianto di climatizzazione estiva, illuminazione, macchine d’ufficio ed altre utenze elettriche. Mentre il vettore energetico che alimenta l’impianto di climatizzazione (Gpl o Gas metano) differisce a seconda della sede analizzata.



Opportunità di intervento

Durante i sopralluoghi e valutazioni nelle sedi degli stabilimenti esaminati abbiamo proposto diversi interventi di miglioramento, che vi riassumiamo in 5 punti.


1) Corso di formazione

Al fine di ottenere una riduzione sistematica dei consumi globali dell’Azienda, è importante che il tema dell’efficienza energetica sia condiviso con l’intero personale dello stabilimento. Consigliamo sempre di predisporre un corso interno all’Azienda che formi il personale e che siano sensibilizzati per adottare un approccio più verso l’efficienza energetica.


2) Installazione di un sistema di monitoraggio dei dati energetici

Implementando le misure gestionali si può ridurre il consumo di baseload indipendente dalla produzione al minimo necessario al funzionamento dell’Azienda a ciclo fermo.


3) Riqualificazione centrale termica

Si consiglia di intervenire su tutta la centrale termica, smantellando l’attuale caldaia, obsoleta e sovradimensionata, a favore di un nuovo sistema alimentato a gas metano.


4) Sostituzione compressori frigoriferi per il raffreddamento delle celle

A seguito del sopralluogo effettuato in Azienda è emerso che i compressori dei gruppi frigo sono scarsamente efficienti. Per tali ragioni se ne consiglia la sostituzione con altri ad alta efficienza.


5) Recupero di calore dai compressori frigoriferi

Attualmente l’azienda possiede numerosi compressori che svolgono il servizio di refrigerazione delle celle frigorifere. Esiste dunque la possibilità di effettuare un recupero termico al condensatore di tali compressori. Così facendo è possibile pre-riscaldare l’acqua tecnica da inviare alla centrale termica prima di utilizzarla per il controllo dell’umidità e per il lavaggio dei prosciutti.

 

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